Buon anno della Capra e altri divertimenti

Carnevale è finito, la primavera non è ancora arrivata e il fine settimana è alle porte.

Sabato mattina si può cominciare in due modi:

Alla Città del Sole, dove i bambini potranno conoscere – contenti loro! – un carabiniere, potranno ascoltarlo e fargli domande. Dai 3 anni basta che stiano da soli, su due turni (uno alle 10, l’altro alle 11.30) prenotare.

Al Garage c’è il gran finale del corso di cucina di Familing, sempre per bambini un po’ più grandi. Anche al loro sito ci sono spunti interessanti per come passare il fine settimana, visitatelo!

Per i più piccini Lo stagno dei ranocchi organizza un laboratorio sensoriale – bambini accompagnati, consigliato fino ai 6 anni – dalle h. 10 alle 12.30. Il tema è “Laboratorio naturale profumato come il sale”, ricette e esperimenti con spezie e alimenti (zan zan, la rima!). Per iscrizioni, informazioni (anche sulla sede) e altro, vi consiglio di cercare le organizzatrici (Monica Lenzi Betti e Susanna Becherini) su feisbuc, perché nell’allegato che ho trovato io non è indicato il numero di telefono a cui rivolgersi. Per genitori molto motivati e bambini spesso poco considerati dall’offerta di intrattenimento!

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Di pomeriggio vi segnalo invece una cosa per i più grandini: sapete cosa vuol dire Coderdojo? No? Guardate i link del gruppo pratese o fate un giro in rete, perché è una realtà molto interessante per bambini un po’ nerd… che almeno mettano a frutto le ore a spippolare a caso sull’ipad della mamma! Si può tradurre un po’ come “palestra per piccoli programmatori”, il senso è quello. Sabato c’è un evento diverso dal solito, insieme agli Instagramers di Prato. Un bel giro in centro durante il quale i ragazzini scatteranno le loro foto e da cui poi realizzeranno (loro stessi) un video. Cliccate per capirci di più perché merita. Partenza da via dell’Accademia 42, alle 14.30 indicato per bambini dagli 8 ai 12 anni. Necessario un genitore che li accompagni.

Sempre all’insegna del “lo cresco intelligente di sicuro!” ci sono ben 3 appuntamenti a Calenzano a Sulle Onde della Scienza. Laboratori tutti carini e tutti interessanti per fasce d’età differenti: aprite la foto! (il sito non è aggiornatissimo, li trovate anche su fb, ma ci sono i contatti quindi l’ho inserito)

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Domenica mattina, imperdibile degli imperdibili, il capodanno Cinese. Rimando al sito del comune il programma della giornata e i percorsi della sfilata (ohiohi oggi è la giornata della rima baciata!). I bambini rimangono sempre affascinati dal dragone, dai colori, dai tamburi. Se poi riuscite anche a fare un approfondimento e a spiegare il significato simbolico dell’ambaradan avrete assolto il compito e potete ritirare il premio di “genitore multiculturale 2015”. un boato di credits. Dalle 9.30 con partenza da piazza della Gualchierina (per la parte del centro storico). Se siete appassionati e i bambini stanno fermi potete fare anche delle belle foto.

dragone

Di pomeriggio teatro obbligatorio. non si scappa.

La rassegna dell’ARCI di Prato “Fiabe a Teatro” ha due appuntamenti: al circolo di Viaccia c’è “Chi è diverso mi somiglia” e al circolo di Sant’Ippolito in via Visiana 117 la compagnia Octava rima mette in scena “La ruota dei tarocchi” – nella foto – spettacolo comico con la partecipazione del pubblico. Loro sono spettacolari, originali, irrituali, non sarà di certo il “solito spettacolo per bambini”. Da andarci solo per vedere i capelli di Siliana Fedi che da soli valgono il biglietto (astenersi mamme che hanno paura che le figlie vogliano prendere esempio).

tarocchi

Alla Sala Banti di Montemurlo per “Ci vediamo a teatro” una rappresentazione che si annuncia spassosa: “C’era due volte un piede” messo in scena (con i piedi) da un’artista argentina. Prenotate al 3282718519, piacerà anche ai bambini più ostici.

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controllate i link, chiamate per verificare e… sopravviviamo anche a questo fine settimana!

Non chiamateli outfit! (post eccezione alla regola)

Carissimi lettori, dice c’era Pitti bimbo. Il sito, che ho guardato per poter essere precisa, dice che c’è stato il 22-24 gennaio. Lo sapevate? Nooooo??? Ma come, non seguite le centomila mamme fescion bloggher??? Dovete!

Questo blog è diverso. Questa bloggher è diversa. Questo blogghettino è una cosa fatta in casa, senza pretese e senza ambizioni e si occupa pure di altro.

Però, però, però io non resisto stavolta.

Perché è bene dirsele le cose vere: la mamma comune (solitamente genitore con la delega al guardaroba) non ragiona in termini di oufit, non pensa agli abbinamenti mutanda-cloche-mollettina-stringadellescarpe, non ha le tasche piene di soldi da spendere in guardaroba firmatissimi dal calzino al pigiamino, e per di più non ha voglia e non ha tempo (alzino la mano quelle che si impegnano a far uscire di casa i bambini in tiro se devono portarli all’asilo dove si rotoleranno nell’erba e giocheranno con le tempere).

Care amiche, questo non fa di voi delle mamme di merda inadeguate e sciattone, rappresenta solo la normalità.

E la normalità è:

– cercare delle cose belle e buone, a un prezzo giusto per l’uso che si fa di un capo e la sua portabilità e SOPRATTUTTO in relazione a quanto ci si può permettere (cioè non comprate un piumino da 540€ a vostro figlio se la vostra entrata mensile è di 1.700 non è una buona idea anche se quel piumino sarà di certo fighissimo);

– pensare prima in termini di comodità – sia della creatura che vestita a quel modo ci dovrà stare una giornata sia di chi ha la delega al lavaggio/stiraggio dei suddetti capi – che di stile (e già a me l’idea di stile per creature sotto il metro e 40 fa rabbrividire, ma mi rendo conto che questa è una posizione ideologica).

Non sentitevi delle merdacce, guardando i blog dove donne magre e perfette mostrano in case ordinate e perfette bambini pettinati e vestiti perfetti. NON E’ LA VITA VERA. Magari può essere la LORO vita (perché io sono una babbasciona e credo a tutto), ma che vor di’??? Che deve essere anche la vostra? E perché? Che vi manca? Venti centimetri di coscia? Lo shatush? Il bambino biondo miele? L’outfit (oddio che odio) da metrosexual nano con 800€ di roba addosso (che loro non hanno pagato ma voi paghereste, ricordatevelo)? Per farsene cosa esattamente?

Seguitele, anzi, siatene follower, cioè seguaci (perché così si ragiona, non lo sapevate?), guardate con occhi adoranti la perfezione che vi raccontano, come le sfilate di Pitti e i pavimenti tirati a lucido, ma non perdete d’occhio una cosa: a volte quella è solo un’immagine, oppure quella è la loro visione delle cose, i beninformati dicono pure prezzolata perché così gira il mondo e anche wordpress. Non è che se non siete IN QUEL MODO fate onco e fanno onco i vostri figlioli. VE LO GIURO. Da mamma normale.

Si può vestire bene i bambini anche in un altro modo. Senza imbarazzo se non si ha il portafoglio a soffietto, con punti di riferimento validi dove prendere cose BELLISSIME e di qualità per esempio della stagione precedente oppure anche spendere un capitale, se potete – perché mica è da vergognarsi -, ma senza l’ossessione di fare tendenza/seguire la tendenza. Solo perché avete gusto e possibilità, che basta e avanza e che è ben altra cosa da ostentazione e interesse.

E infine, alzi la mano la mamma NORMALE che la mattina ha tempo di mettere i vestitini in posa e fare un bello scatto con luce perfetta, inquadratura da fotografo professionale, contorno impeccabile e LETTO RIFATTO prima di iniziare la giornata. MAPPERPIACEREEEEEEE!!!

Non siete malati?

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(immagine da saninforma.it)

Siete malati? Avete i bambini malati? No? CHE CULO! Imperversa per ogni dove l’influenza stagionale, che pare essere decisamente bastarda – avete notato che ogni anno pare peggiore dell’anno precedente??? perché nel frattempo ce la scordiamo! -, e non si fa che sentire di famiglie KO e classi decimate.

Se però avete il sistema immunitario d’acciaio, coltello tra i denti e nessuna voglia di soccombere (e magari prendete pure l’oscillococcinum per stare sicuri), starete già pensando a come tramortire il prossimo week end. E quindi, ecco quel che ho trovato per sfangarla.

SABATO 24 gennaio

La mattina, storicamente un po’ sguarnita e teatro per babbi che ciondolano accanto alle altalene, si arricchisce di un paio di nuovi appuntamenti:

Le donzelle di Familing organizzano un corso di cucina per bambini – Bio è logico – presso il nuovo ristorante Le Garage in piazza San Domenico. Tutta roba bio e dimolto ma dimolto figa. Il Garage è bellissimo e ha scommesso in una zona che solo per questo c’è da volergi bene. Per bambini grandicelli e autonomi. Iniziativa a pagamento, cliccate il link. Adatto a genitori che “la nutella no, c’è l’olio di palma” e bambini a cui sono negate le gioie della vita e tuttavia crescono felici.
Le Familing hanno sospettato che il nome del mio blog fosse copiato dalla home page del loro sito, ma io gliel’ho detto che è stato un caso e siccome sono buone mi hanno creduto.

familing

Al Chiesino di San Giovanni h. 10-12 c’è una meraviglia. Munarania_il circo di Munari. Una meraviglia fatta da gente ganza. La gente ganza sono loro, cliccateli e piaceteli su feisbuc: con una delle organizzatrici eravamo amiche da ragazzine ma lei è cresciuta meglio di me, fidatevi. Laboratorio espressivo e teatrale per bambini ispirato a Bruno Munari. Come sempre si capisce e non si capisce cosa sono queste cose un po’ artistiche, un po’ teatrali, un po’ ginnastiche, un po’ boh. Lo fanno apposta eh, per lasciare la suspence e per indurre noialtri genitori ad annuire convintamente e elaborare il pensiero “eh no eh, questa non la posso proprio saltare! dev’essere una cosa sperimentale! sai che bambino gggiusto tiro su!”. Dai 4 ai 9 anni, per genitori che annuiscono e bambini che si rassegnano (ma poi si divertono, anche se “non saprei proprio spiegare cosa ho fatto ma mi è piaciuto tanto”) al Chiesino di San Giovanni dietro il Castello dell’imperatore, anche questo nuovo spazio spettacolare (vi rendete conto che quella chiesa potrebbe essere la prova del passaggio dei templari a Prato e noi ci avevamo dentro un carburatorista?). Prenotazione obbligatoria anche via sms al 340 9050095 (Ilaria), costo € 15

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Poi c’è il laboratorio della Città del sole, imperdibile come sempre ma stavolta anche di più perché è “la fabbrica del cioccolato“. Alle 10 e alle 11.30, telefonate per sentire se c’è ancora posto e prenotare. Per bambini golosi e genitori che avranno un cambio di vestiti completo da lavare ma non si scoraggiano.

Il pomeriggio:

Alle 17 al Teatro Magnolfi, per la rassegna Metastasio ragazzi c’è Brutta bestia. Indicato dai 6 ai 10 anni, si presenta così: “Brutta Bestia racconta la storia di due rabbiosi che trasformati dalla loro passione non si riconoscono più, ma si danno un gran daffare per ritrovarsi e tornare a essere quelli di prima”. Potrebbe meritare, fateci un pensiero

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Domenica 25 gennaio

Al Centro di Scienze Naturali di Galceti, la Fondazione Malenotti vi aspetta insieme agli amici rettili per una visita dal titolo “Otto zampe sotto il letto” che già spiega tutto. Dalle 16, per conoscere gli amici ragni. Costo: il prezzo del biglietto d’ingresso. La faina vi aspetta!!! Sono almeno vent’anni che è lì!

faina

A Montemurlo, sala Banti, c’è uno spettacolo teatrale della rassegna “Ci vediamo a teatro” il titolo è Extra Clowns e a giudicare dalla descrizione potrebbe essere adatto anche ai piccolini. Alle 16.30. Prenotazione consigliata al 3282718519

Extra clowns

Io per questo fine settimana non ho trovato altro, dal prossimo ci sono i carnevali e se il tempo ci assiste e siete i tipi che non si fanno scoraggiare la sfangate benone. cliccate i link e verificate eh, duro un monte di fatica a metterli per non farmi mandare poscia accidenti della peggior specie.

p.s. ho scoperto che se mettete su Google immagini “faina impagliata” nella prima schermata di risultati c’è anche la MIA foto. no via. 😀

 

(questo post lo dedico a un amico che oggi non avrà modo di leggerlo)

 

 

Sopravviveremo anche nel 2015!

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Eeeeeeh lo so che eravate in pensiero, ma mica avrete avuto problemi a sopravvivere alle feste no?

Siamo a Gennaio, un bel fine settimana non tanto freddo non tanto bello non tanto niente. Tutto da riempire.

In giro ci sono i saldi, quindi l’ideale è scordarsi di avere dei figli e fare un po’ di compere, magari un massaggio in una spa, un giro in un bel centro storico, ma se proprio proprio non potete (e se potete ditelo così vi invidio) ecco un po’ di appuntamenti tra cui scegliere come ammazzare il tempo:

Sabato 17 gennaio

La mattina sono ricominciati dopo la pausa natalizia i laboratori della Città del Sole. Questa settimana i bambini potranno osservare da vicino un’ambulanza – e tutto senza essersi fatti male loro, che è un bel plus! – e confrontarsi con operatori sanitari che possano soddisfare la loro curiosità. Alle h. 10, 5€ interamente devoluti alla fondazione AMI, prenotazione obbligatoria. Per bambini con un futuro nella sanità e genitori che “almeno se ci prendono confidenza è meglio”. I bambini vanno lasciati, quindi, dai 3 anni e con un cincinino di autonomia. NB buttate un occhio a tutto il programma degli eventi al link perché ce ne sono alcuni per cui sarà sicuramente necessario prenotare con un certo anticipo. Sono SEMPRE una garanzia.

Al Museo del Tessuto sabato pomeriggio pare esserci una cosa molto carina “Conoscete Cappuccetto Blu” di cui tuttavia ho trovato notizia solo su feisbuc: dovrebbe essere una lettura + laboratorio per bambini abbastanza piccoli (2 – 5 anni). Per bambini fantasiosi e genitori con un passato glorioso in rifinizione.

cappuccetto blu

Per genitori affezionati alla Cultura teatrale con la C maiuscola (e sticazzi), c’è il sempre ottimo Metastasio: “Little Pier e le storie ritrovate” una rappresentazione che si presenta come “concerto illustrato” a cui parteciperà anche Niccolò Fabi. E qui permettetemi di non scherzare. Dai 4 agli 8 anni, quindi va bene per quasi tutti! Info e biglietti al link.

little pier

Sabato pomeriggio i miei adorati nerd della Fondazione Malenotti al Centro di Scienze Naturali, alle 16 intratterranno i bambini con “Il pranzo è servito: l’alimentazione dei rettili”. Vi avviso che ci sta che gli diano da mangiare davvero. . Fatemelo dire, che tanto nessuno mi sente, io ho le mie preferenze e non le nascondo. E i Malenotti sono nella top five. Sono gggiovani, pure carini, appassionati, buffi, più che disponibili, e si meritano che sopportiamo la visita alla rete dei cinghiali – ineludibile, ahimè, quando si varca la soglia del CSN – a corredo di una mezz’oretta con loro. Sanno coinvolgere i bambini, riescono ad avvicinarli alle bestiole più ributtanti come se fossero teneri cuccioli e fanno un lavoro di divulgazione serio e competente. Andateci e vi stupirete di come i bambini non abbiano né schifo né paura dei rettili/anfibi/bestiechepeggiouncen’è. Per genitori che si fidano di me (BRAVI) e bambini di tutte le età che avranno qualcosa da raccontare. Costa anche poco. (manca che scriva che vi vengo a prendere a casa eh)

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Domenica 18 Gennaio

Domenica di nuovo teatro: alle 16.30 alla Sala Banti di Montemurlo per “Ci vediamo a teatro!” la compagnia Teatro Glug mette in scena “Fantasia a 4 mani” di cui non so altro. Al link info e costi.

formaggini guasti

Mentre alle 17 per la rassegna “Fiabe a Teatro” dell’ARCI al Circolo della Briglia – via Fattori, 4 Vaiano, “Bravo Sussi!” riadattamento del celeberrimo “Sussi e Biribissi”. Gradevole e a portata di vallata.

Di pomeriggio – dalle 16 alle 18 – c’è una domenica speciale delle Palestre Espressive della Francesca Campigli a Zappa. Cliccate i link per approfondire perché a me davvero non mi riesce dire molto. Pure la Campigli è nella mia personale top five. Il mio figliolo grande frequenta le palestre espressive con appuntamento settimanale. Non ho ancora capito bene cosa facciano – i genitori non vedono e non sentono perché sennò i bambini non sono liberi – ma vi posso giurare che Edoardone – chiamato in famiglia “buhotorto” – torna a casa FELICE. E mica è facile farlo FELICE maiuscolo. Quindi approfittate dell’opportunità e venite a conoscere questo spazio e la Francesca: Zappa, via Carradori 12.

palestre espressive

Per chi volesse fare il bis del Centro di Scienze Naturali alle 16 c’è “Non chiamatemi biscia!” perché insomma è bene che i bambini crescano consapevoli e abbiano ben chiara la differenza tra una serpe e un’altra!

 

Ecco qui il programma, chiedo scusa a chi magari si aspettava un post in questo periodo (forse i miei parenti) ma sto imparando che questo lavoretto non è proprio proprio rapido da fare… cioè mica scrivo i miei pensieri – che a far quello che ce vo’! -, mi tocca studiare brigare e mica sempre mi vien facile. Sì lo so, nessuno mi ha chiesto nulla e i miei parenti li ho visti al pranzo di Natale, facevo per darmi un tono.

 

Come sempre cliccate i linki verificate le informazioni e non tiratemi gli accidenti se le iniziative non vi garbano.

Buona sopravvivenza a tutti.

Via! (Un buon motivo per scappare sabato 20 dicembre)

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Se ce la fate a sottrarvi alla città e alle sue mille luci (sob!) potete andare a Cerreto Guidi perché c’è un’iniziativa bellina assai. L’occasione è la Fiera del libro e propone per sabato 20 dicembre, dalle h. 16, un laboratorio ispirato al lavoro di Bruno Munari – quello delle forchette coi rebbi piegati che fanno i versi e praticamente uno dei padri del design contemporaneo in Italia -. Il titolo del laboratorio è “Per fare un albero”, ma non ci vuole un fiore, ci vuole la determinazione a vincere la pigrizia e andare a conoscere Giulia Aiazzi, che ha proprio già solo la faccia di quella che ci sa fare, e far giocare i vostri bambini con lei. Ecco il link all’evento: https://www.facebook.com/events/411780312308836/?ref=3&ref_newsfeed_story_type=regular:

L’Aiazzi ha anche l’aria di quella che non ha paura di niente, quindi tutti i bambini sono ben accetti, essenziale che riusciate a gabbarli e strapparli dalle braccia di uno dei sedici babbo natale in giro per Prato. Quindi: per bambini distratti e genitori “natalogia non mi avrai”.

Il fine settimana prima di Natale…

elaborazione grafica di Nicole Balassone

elaborazione grafica di Nicole Balassone

Il fine settimana prima di Natale si hanno mille cose da fare, volenti o nolenti. Io oggi ho mal di testa e perdonate il post scarno e povero di link ma ‘gnaafò!

Per i bambini inevitabilmente la fa da padrona LA GRANDE ATTESA evvabbè, che s’ha da fare, se proprio non vi riesce farvi coinvolgere pensate che ci siamo passati tutti ma a un certo punto ne siamo usciti.

Sabato 20 Dicembre

La mattina dalle 10 alle 12.30 c’è il “Laboratorio di Natale” alla Lazzeriniana – dai 7 anni, bambini accompagnati – di Barbara Noci e Mariella Pavani. Non meglio specificato, ma sicuramente valido. quando si dice “un nome una garanzia”.

Di pomeriggio in centro non c’è che l’imbarazzo della scelta: oltre al trenino – con capolinea in piazza Duomo -, dalle 15.30 con partenza da piazza San Francesco c’è la “slitta” trainata da cavalli offerta dal Consorzio Santa Trinita che scarrozza bambini e adulti per il quartiere. In piazza Mercatale c’è il mercatino che – mercatino a parte – propone truccabimbi e palloncini dalle 16. Poi ci sono babbi natali ovunque e ovviamente vi ricordo la Casetta di Babbo Natale in piazza Duomo proposta da ALI che è bellissima fighissima (ve ne ho parlato qui) e potete anche fare della beneficienza. Dal consorzio Le vie del Serraglio invece ci sono i nostri amici del Centro di Scienze Naturali, nel fondo ex Mondadori (o per quelle anziane come me ex Frosini-poi ex Mondadori) in via Guizzelmi, che allestiranno una mostra e – pare – porteranno anche degli animali.

E poi un po’ di teatro, che fa sempre Natale: A The Loom c’è l’ultimo appuntamento di Squisio! in via Cortesi 20, questa settimana alle 16 in scena i Formaggini Guasti, per bambini e adulti, con “I segreti di Pinocchio”. Dice prenotazione obbligatoria.

Al Teatro Magnolfi nuovo alle 16 (e alle 17.30) c’è “I Meravigliati e cieli di pane“:  (copincollo)  I “meravigliati” sono degli strani personaggi che si ammalano di meraviglia per le cose semplici e si divertono a contagiare tutto il mondo con la loro meraviglia. Moooolto Merry Christmas. Per info Teatro Magnolfi Nuovo, Via Gobetti, 79. Telefono: 0574 442906. spettacolo in scena anche Domenica. Indicato per bambini grandi (8-10 anni)

Alle 17 per “Fiabe a Teatro”, rassegna nei circoli Arci del territorio, c’è Il Re Forfecchia al Circolo di Maliseti, in via Montalese 338.

Domenica 21 dicembre

Al cinema Eden la mattina alle 10.00 c’è Cenerentola, a me il “cinemino” piace seeeempre sempre. E poi è anche gratis.

Il pomeriggio di Domenica, oltre a tutte le cose in centro meno la slitta che è solo sabato e a I Meravigliati al Magnolfi, non trovo niente. Mah.

Gli ultimi regali

Per i genitori schiantati esistono due modalità organizzative per accattarsi i regali di Natale: finire tutto entro il 20 novembre (e stipare pacchi pacchetti e pacchettini negli armadi o sotto i letti tanto che a tirarli fuori paiono di seconda mano e ci si vergogna come ladri) oppure ridursi agli ultimi giorni.

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Quel che succeda nelle vite dei genitori schiantati dal 20 novembre al 20 dicembre non è dato sapere, ma il tempo passa tra un “è ancora presto” “che fretta c’era maledetta primavera” “ormai mi ci metto domani” “a questo punto vo un giorno e li compro tutti insieme”.

Se ancora non avete trovato l’idea giusta per i bambini grandini, che si sa sono i più difficili da accontentare, io vi segnalo lo Shop del Museo di Scienze planetarie.

Lo conoscete il Museo di Scienze planetarie? Io non ci sono ancora stata, perché non ho bambini abbastanza bravi/avanti/super per capire che l’universo non finisce in casa nostra, ma è uno dei buoni propositi del 2015: far emancipare i miei figli e renderli dei geni. Comincerò di sicuro con una visita al Museo di Scienze planetarie.

Ma insomma, vi volevo dire che in via Galcianese al numero 20 c’è il negozio del Museo con una serie imperdibile di regali originali e financo istruttivi. Dalle solite cose a un gioco, in esclusiva, che  promette “Un nuovo modo di approcciarsi al mondo della paleontologia indagando sui significati oscuri e spesso malefici che sono stati attribuiti nel passato ai reperti fossili. Avrete così a che fare con Ossa di drago, Stelle di pietra, Monete del diavolo, Occhi di rospo, Punte di fulmine e tante altre stregonerie”. Lo consigliano dai 6 anni, ma secondo me va abbondantemente bene anche per bambini più grandi. Ah, il primo che dice “è un regalo da maschi” gli levo l’amicizia. Che se alle bambine si continuano a proporre sempre e solo le solite cose per forza vorranno sempre e solo le solite cose.

Qui potete vedere la pagina feisbuc del negozio e qui il sito internet del Museo per pianificare magari una visita in questo periodo di feste. A volte organizzano anche laboratori per bambini, se li intercetto ve ne do notizia.

Per bambini dai 5 anni in su e genitori un po’ nerd che “non esistono le cose da maschi/femmine!”