Non chiamateli outfit! (post eccezione alla regola)

Carissimi lettori, dice c’era Pitti bimbo. Il sito, che ho guardato per poter essere precisa, dice che c’è stato il 22-24 gennaio. Lo sapevate? Nooooo??? Ma come, non seguite le centomila mamme fescion bloggher??? Dovete!

Questo blog è diverso. Questa bloggher è diversa. Questo blogghettino è una cosa fatta in casa, senza pretese e senza ambizioni e si occupa pure di altro.

Però, però, però io non resisto stavolta.

Perché è bene dirsele le cose vere: la mamma comune (solitamente genitore con la delega al guardaroba) non ragiona in termini di oufit, non pensa agli abbinamenti mutanda-cloche-mollettina-stringadellescarpe, non ha le tasche piene di soldi da spendere in guardaroba firmatissimi dal calzino al pigiamino, e per di più non ha voglia e non ha tempo (alzino la mano quelle che si impegnano a far uscire di casa i bambini in tiro se devono portarli all’asilo dove si rotoleranno nell’erba e giocheranno con le tempere).

Care amiche, questo non fa di voi delle mamme di merda inadeguate e sciattone, rappresenta solo la normalità.

E la normalità è:

– cercare delle cose belle e buone, a un prezzo giusto per l’uso che si fa di un capo e la sua portabilità e SOPRATTUTTO in relazione a quanto ci si può permettere (cioè non comprate un piumino da 540€ a vostro figlio se la vostra entrata mensile è di 1.700 non è una buona idea anche se quel piumino sarà di certo fighissimo);

– pensare prima in termini di comodità – sia della creatura che vestita a quel modo ci dovrà stare una giornata sia di chi ha la delega al lavaggio/stiraggio dei suddetti capi – che di stile (e già a me l’idea di stile per creature sotto il metro e 40 fa rabbrividire, ma mi rendo conto che questa è una posizione ideologica).

Non sentitevi delle merdacce, guardando i blog dove donne magre e perfette mostrano in case ordinate e perfette bambini pettinati e vestiti perfetti. NON E’ LA VITA VERA. Magari può essere la LORO vita (perché io sono una babbasciona e credo a tutto), ma che vor di’??? Che deve essere anche la vostra? E perché? Che vi manca? Venti centimetri di coscia? Lo shatush? Il bambino biondo miele? L’outfit (oddio che odio) da metrosexual nano con 800€ di roba addosso (che loro non hanno pagato ma voi paghereste, ricordatevelo)? Per farsene cosa esattamente?

Seguitele, anzi, siatene follower, cioè seguaci (perché così si ragiona, non lo sapevate?), guardate con occhi adoranti la perfezione che vi raccontano, come le sfilate di Pitti e i pavimenti tirati a lucido, ma non perdete d’occhio una cosa: a volte quella è solo un’immagine, oppure quella è la loro visione delle cose, i beninformati dicono pure prezzolata perché così gira il mondo e anche wordpress. Non è che se non siete IN QUEL MODO fate onco e fanno onco i vostri figlioli. VE LO GIURO. Da mamma normale.

Si può vestire bene i bambini anche in un altro modo. Senza imbarazzo se non si ha il portafoglio a soffietto, con punti di riferimento validi dove prendere cose BELLISSIME e di qualità per esempio della stagione precedente oppure anche spendere un capitale, se potete – perché mica è da vergognarsi -, ma senza l’ossessione di fare tendenza/seguire la tendenza. Solo perché avete gusto e possibilità, che basta e avanza e che è ben altra cosa da ostentazione e interesse.

E infine, alzi la mano la mamma NORMALE che la mattina ha tempo di mettere i vestitini in posa e fare un bello scatto con luce perfetta, inquadratura da fotografo professionale, contorno impeccabile e LETTO RIFATTO prima di iniziare la giornata. MAPPERPIACEREEEEEEE!!!

Non siete malati?

saninforma

(immagine da saninforma.it)

Siete malati? Avete i bambini malati? No? CHE CULO! Imperversa per ogni dove l’influenza stagionale, che pare essere decisamente bastarda – avete notato che ogni anno pare peggiore dell’anno precedente??? perché nel frattempo ce la scordiamo! -, e non si fa che sentire di famiglie KO e classi decimate.

Se però avete il sistema immunitario d’acciaio, coltello tra i denti e nessuna voglia di soccombere (e magari prendete pure l’oscillococcinum per stare sicuri), starete già pensando a come tramortire il prossimo week end. E quindi, ecco quel che ho trovato per sfangarla.

SABATO 24 gennaio

La mattina, storicamente un po’ sguarnita e teatro per babbi che ciondolano accanto alle altalene, si arricchisce di un paio di nuovi appuntamenti:

Le donzelle di Familing organizzano un corso di cucina per bambini – Bio è logico – presso il nuovo ristorante Le Garage in piazza San Domenico. Tutta roba bio e dimolto ma dimolto figa. Il Garage è bellissimo e ha scommesso in una zona che solo per questo c’è da volergi bene. Per bambini grandicelli e autonomi. Iniziativa a pagamento, cliccate il link. Adatto a genitori che “la nutella no, c’è l’olio di palma” e bambini a cui sono negate le gioie della vita e tuttavia crescono felici.
Le Familing hanno sospettato che il nome del mio blog fosse copiato dalla home page del loro sito, ma io gliel’ho detto che è stato un caso e siccome sono buone mi hanno creduto.

familing

Al Chiesino di San Giovanni h. 10-12 c’è una meraviglia. Munarania_il circo di Munari. Una meraviglia fatta da gente ganza. La gente ganza sono loro, cliccateli e piaceteli su feisbuc: con una delle organizzatrici eravamo amiche da ragazzine ma lei è cresciuta meglio di me, fidatevi. Laboratorio espressivo e teatrale per bambini ispirato a Bruno Munari. Come sempre si capisce e non si capisce cosa sono queste cose un po’ artistiche, un po’ teatrali, un po’ ginnastiche, un po’ boh. Lo fanno apposta eh, per lasciare la suspence e per indurre noialtri genitori ad annuire convintamente e elaborare il pensiero “eh no eh, questa non la posso proprio saltare! dev’essere una cosa sperimentale! sai che bambino gggiusto tiro su!”. Dai 4 ai 9 anni, per genitori che annuiscono e bambini che si rassegnano (ma poi si divertono, anche se “non saprei proprio spiegare cosa ho fatto ma mi è piaciuto tanto”) al Chiesino di San Giovanni dietro il Castello dell’imperatore, anche questo nuovo spazio spettacolare (vi rendete conto che quella chiesa potrebbe essere la prova del passaggio dei templari a Prato e noi ci avevamo dentro un carburatorista?). Prenotazione obbligatoria anche via sms al 340 9050095 (Ilaria), costo € 15

muranaria

Poi c’è il laboratorio della Città del sole, imperdibile come sempre ma stavolta anche di più perché è “la fabbrica del cioccolato“. Alle 10 e alle 11.30, telefonate per sentire se c’è ancora posto e prenotare. Per bambini golosi e genitori che avranno un cambio di vestiti completo da lavare ma non si scoraggiano.

Il pomeriggio:

Alle 17 al Teatro Magnolfi, per la rassegna Metastasio ragazzi c’è Brutta bestia. Indicato dai 6 ai 10 anni, si presenta così: “Brutta Bestia racconta la storia di due rabbiosi che trasformati dalla loro passione non si riconoscono più, ma si danno un gran daffare per ritrovarsi e tornare a essere quelli di prima”. Potrebbe meritare, fateci un pensiero

brutta-bestia-pagina

Domenica 25 gennaio

Al Centro di Scienze Naturali di Galceti, la Fondazione Malenotti vi aspetta insieme agli amici rettili per una visita dal titolo “Otto zampe sotto il letto” che già spiega tutto. Dalle 16, per conoscere gli amici ragni. Costo: il prezzo del biglietto d’ingresso. La faina vi aspetta!!! Sono almeno vent’anni che è lì!

faina

A Montemurlo, sala Banti, c’è uno spettacolo teatrale della rassegna “Ci vediamo a teatro” il titolo è Extra Clowns e a giudicare dalla descrizione potrebbe essere adatto anche ai piccolini. Alle 16.30. Prenotazione consigliata al 3282718519

Extra clowns

Io per questo fine settimana non ho trovato altro, dal prossimo ci sono i carnevali e se il tempo ci assiste e siete i tipi che non si fanno scoraggiare la sfangate benone. cliccate i link e verificate eh, duro un monte di fatica a metterli per non farmi mandare poscia accidenti della peggior specie.

p.s. ho scoperto che se mettete su Google immagini “faina impagliata” nella prima schermata di risultati c’è anche la MIA foto. no via. 😀

 

(questo post lo dedico a un amico che oggi non avrà modo di leggerlo)

 

 

Sopravviveremo anche nel 2015!

clhv

Eeeeeeh lo so che eravate in pensiero, ma mica avrete avuto problemi a sopravvivere alle feste no?

Siamo a Gennaio, un bel fine settimana non tanto freddo non tanto bello non tanto niente. Tutto da riempire.

In giro ci sono i saldi, quindi l’ideale è scordarsi di avere dei figli e fare un po’ di compere, magari un massaggio in una spa, un giro in un bel centro storico, ma se proprio proprio non potete (e se potete ditelo così vi invidio) ecco un po’ di appuntamenti tra cui scegliere come ammazzare il tempo:

Sabato 17 gennaio

La mattina sono ricominciati dopo la pausa natalizia i laboratori della Città del Sole. Questa settimana i bambini potranno osservare da vicino un’ambulanza – e tutto senza essersi fatti male loro, che è un bel plus! – e confrontarsi con operatori sanitari che possano soddisfare la loro curiosità. Alle h. 10, 5€ interamente devoluti alla fondazione AMI, prenotazione obbligatoria. Per bambini con un futuro nella sanità e genitori che “almeno se ci prendono confidenza è meglio”. I bambini vanno lasciati, quindi, dai 3 anni e con un cincinino di autonomia. NB buttate un occhio a tutto il programma degli eventi al link perché ce ne sono alcuni per cui sarà sicuramente necessario prenotare con un certo anticipo. Sono SEMPRE una garanzia.

Al Museo del Tessuto sabato pomeriggio pare esserci una cosa molto carina “Conoscete Cappuccetto Blu” di cui tuttavia ho trovato notizia solo su feisbuc: dovrebbe essere una lettura + laboratorio per bambini abbastanza piccoli (2 – 5 anni). Per bambini fantasiosi e genitori con un passato glorioso in rifinizione.

cappuccetto blu

Per genitori affezionati alla Cultura teatrale con la C maiuscola (e sticazzi), c’è il sempre ottimo Metastasio: “Little Pier e le storie ritrovate” una rappresentazione che si presenta come “concerto illustrato” a cui parteciperà anche Niccolò Fabi. E qui permettetemi di non scherzare. Dai 4 agli 8 anni, quindi va bene per quasi tutti! Info e biglietti al link.

little pier

Sabato pomeriggio i miei adorati nerd della Fondazione Malenotti al Centro di Scienze Naturali, alle 16 intratterranno i bambini con “Il pranzo è servito: l’alimentazione dei rettili”. Vi avviso che ci sta che gli diano da mangiare davvero. . Fatemelo dire, che tanto nessuno mi sente, io ho le mie preferenze e non le nascondo. E i Malenotti sono nella top five. Sono gggiovani, pure carini, appassionati, buffi, più che disponibili, e si meritano che sopportiamo la visita alla rete dei cinghiali – ineludibile, ahimè, quando si varca la soglia del CSN – a corredo di una mezz’oretta con loro. Sanno coinvolgere i bambini, riescono ad avvicinarli alle bestiole più ributtanti come se fossero teneri cuccioli e fanno un lavoro di divulgazione serio e competente. Andateci e vi stupirete di come i bambini non abbiano né schifo né paura dei rettili/anfibi/bestiechepeggiouncen’è. Per genitori che si fidano di me (BRAVI) e bambini di tutte le età che avranno qualcosa da raccontare. Costa anche poco. (manca che scriva che vi vengo a prendere a casa eh)

blatta

Domenica 18 Gennaio

Domenica di nuovo teatro: alle 16.30 alla Sala Banti di Montemurlo per “Ci vediamo a teatro!” la compagnia Teatro Glug mette in scena “Fantasia a 4 mani” di cui non so altro. Al link info e costi.

formaggini guasti

Mentre alle 17 per la rassegna “Fiabe a Teatro” dell’ARCI al Circolo della Briglia – via Fattori, 4 Vaiano, “Bravo Sussi!” riadattamento del celeberrimo “Sussi e Biribissi”. Gradevole e a portata di vallata.

Di pomeriggio – dalle 16 alle 18 – c’è una domenica speciale delle Palestre Espressive della Francesca Campigli a Zappa. Cliccate i link per approfondire perché a me davvero non mi riesce dire molto. Pure la Campigli è nella mia personale top five. Il mio figliolo grande frequenta le palestre espressive con appuntamento settimanale. Non ho ancora capito bene cosa facciano – i genitori non vedono e non sentono perché sennò i bambini non sono liberi – ma vi posso giurare che Edoardone – chiamato in famiglia “buhotorto” – torna a casa FELICE. E mica è facile farlo FELICE maiuscolo. Quindi approfittate dell’opportunità e venite a conoscere questo spazio e la Francesca: Zappa, via Carradori 12.

palestre espressive

Per chi volesse fare il bis del Centro di Scienze Naturali alle 16 c’è “Non chiamatemi biscia!” perché insomma è bene che i bambini crescano consapevoli e abbiano ben chiara la differenza tra una serpe e un’altra!

 

Ecco qui il programma, chiedo scusa a chi magari si aspettava un post in questo periodo (forse i miei parenti) ma sto imparando che questo lavoretto non è proprio proprio rapido da fare… cioè mica scrivo i miei pensieri – che a far quello che ce vo’! -, mi tocca studiare brigare e mica sempre mi vien facile. Sì lo so, nessuno mi ha chiesto nulla e i miei parenti li ho visti al pranzo di Natale, facevo per darmi un tono.

 

Come sempre cliccate i linki verificate le informazioni e non tiratemi gli accidenti se le iniziative non vi garbano.

Buona sopravvivenza a tutti.