Sopravviveremo anche nel 2015!

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Eeeeeeh lo so che eravate in pensiero, ma mica avrete avuto problemi a sopravvivere alle feste no?

Siamo a Gennaio, un bel fine settimana non tanto freddo non tanto bello non tanto niente. Tutto da riempire.

In giro ci sono i saldi, quindi l’ideale è scordarsi di avere dei figli e fare un po’ di compere, magari un massaggio in una spa, un giro in un bel centro storico, ma se proprio proprio non potete (e se potete ditelo così vi invidio) ecco un po’ di appuntamenti tra cui scegliere come ammazzare il tempo:

Sabato 17 gennaio

La mattina sono ricominciati dopo la pausa natalizia i laboratori della Città del Sole. Questa settimana i bambini potranno osservare da vicino un’ambulanza – e tutto senza essersi fatti male loro, che è un bel plus! – e confrontarsi con operatori sanitari che possano soddisfare la loro curiosità. Alle h. 10, 5€ interamente devoluti alla fondazione AMI, prenotazione obbligatoria. Per bambini con un futuro nella sanità e genitori che “almeno se ci prendono confidenza è meglio”. I bambini vanno lasciati, quindi, dai 3 anni e con un cincinino di autonomia. NB buttate un occhio a tutto il programma degli eventi al link perché ce ne sono alcuni per cui sarà sicuramente necessario prenotare con un certo anticipo. Sono SEMPRE una garanzia.

Al Museo del Tessuto sabato pomeriggio pare esserci una cosa molto carina “Conoscete Cappuccetto Blu” di cui tuttavia ho trovato notizia solo su feisbuc: dovrebbe essere una lettura + laboratorio per bambini abbastanza piccoli (2 – 5 anni). Per bambini fantasiosi e genitori con un passato glorioso in rifinizione.

cappuccetto blu

Per genitori affezionati alla Cultura teatrale con la C maiuscola (e sticazzi), c’è il sempre ottimo Metastasio: “Little Pier e le storie ritrovate” una rappresentazione che si presenta come “concerto illustrato” a cui parteciperà anche Niccolò Fabi. E qui permettetemi di non scherzare. Dai 4 agli 8 anni, quindi va bene per quasi tutti! Info e biglietti al link.

little pier

Sabato pomeriggio i miei adorati nerd della Fondazione Malenotti al Centro di Scienze Naturali, alle 16 intratterranno i bambini con “Il pranzo è servito: l’alimentazione dei rettili”. Vi avviso che ci sta che gli diano da mangiare davvero. . Fatemelo dire, che tanto nessuno mi sente, io ho le mie preferenze e non le nascondo. E i Malenotti sono nella top five. Sono gggiovani, pure carini, appassionati, buffi, più che disponibili, e si meritano che sopportiamo la visita alla rete dei cinghiali – ineludibile, ahimè, quando si varca la soglia del CSN – a corredo di una mezz’oretta con loro. Sanno coinvolgere i bambini, riescono ad avvicinarli alle bestiole più ributtanti come se fossero teneri cuccioli e fanno un lavoro di divulgazione serio e competente. Andateci e vi stupirete di come i bambini non abbiano né schifo né paura dei rettili/anfibi/bestiechepeggiouncen’è. Per genitori che si fidano di me (BRAVI) e bambini di tutte le età che avranno qualcosa da raccontare. Costa anche poco. (manca che scriva che vi vengo a prendere a casa eh)

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Domenica 18 Gennaio

Domenica di nuovo teatro: alle 16.30 alla Sala Banti di Montemurlo per “Ci vediamo a teatro!” la compagnia Teatro Glug mette in scena “Fantasia a 4 mani” di cui non so altro. Al link info e costi.

formaggini guasti

Mentre alle 17 per la rassegna “Fiabe a Teatro” dell’ARCI al Circolo della Briglia – via Fattori, 4 Vaiano, “Bravo Sussi!” riadattamento del celeberrimo “Sussi e Biribissi”. Gradevole e a portata di vallata.

Di pomeriggio – dalle 16 alle 18 – c’è una domenica speciale delle Palestre Espressive della Francesca Campigli a Zappa. Cliccate i link per approfondire perché a me davvero non mi riesce dire molto. Pure la Campigli è nella mia personale top five. Il mio figliolo grande frequenta le palestre espressive con appuntamento settimanale. Non ho ancora capito bene cosa facciano – i genitori non vedono e non sentono perché sennò i bambini non sono liberi – ma vi posso giurare che Edoardone – chiamato in famiglia “buhotorto” – torna a casa FELICE. E mica è facile farlo FELICE maiuscolo. Quindi approfittate dell’opportunità e venite a conoscere questo spazio e la Francesca: Zappa, via Carradori 12.

palestre espressive

Per chi volesse fare il bis del Centro di Scienze Naturali alle 16 c’è “Non chiamatemi biscia!” perché insomma è bene che i bambini crescano consapevoli e abbiano ben chiara la differenza tra una serpe e un’altra!

 

Ecco qui il programma, chiedo scusa a chi magari si aspettava un post in questo periodo (forse i miei parenti) ma sto imparando che questo lavoretto non è proprio proprio rapido da fare… cioè mica scrivo i miei pensieri – che a far quello che ce vo’! -, mi tocca studiare brigare e mica sempre mi vien facile. Sì lo so, nessuno mi ha chiesto nulla e i miei parenti li ho visti al pranzo di Natale, facevo per darmi un tono.

 

Come sempre cliccate i linki verificate le informazioni e non tiratemi gli accidenti se le iniziative non vi garbano.

Buona sopravvivenza a tutti.

Santa Claus is comiiing… to town!

babbo natale

Poteva Prato non avere la sua casetta di Babbo Natale??? Nooooo!

E infatti ce l’ha.

In realtà ha una casetta, una bottega, un laboratorio nel raggio di 100metri, ma si sa, di Babbo Natale non ce n’è mai abbastanza.

La casetta in questione è in piazza Duomo, vicino alla fontana del papero. E’ un’iniziativa di ALI (che per chi sta già pensando male, sì, è l’associazione di commercianti professionisti e cittadini del mi’ marito, embè?!?), patrocinata dal Comune di Prato, realizzata con l’esclusivo l’impegno – in tutti i sensi – degli associati.

I bambini potranno entrare, scrivere la letterina o consegnare quella preparata a casa, farsi fotografare con il barbuto o dal fotografo (pagando, e si ha la foto subito) oppure free con i cellulari dagli orgogliosi genitori. Forse più che orgogliosi lieti di aver assolto al compito “letterina” senza esser andati alle mani con nessuno e aver speso un patrimonio. Prima di uscire caramelle per tutti.

La Misericordia di Prato partecipa e raccoglie offerte destinate ad opere buone – l’anno scorso fu acquistato un defibrillatore, con il ricavato della Casetta di Babbo Natale! -, ma donare è un gesto volontario e assolutamente non indotto.

Tutti i giorni fino alla vigilia.

Questi gli orari:

orari

Poi in centro c’è anche il trenino, che parte proprio da Piazza Duomo! E le lucine e gli alberini e tutte le musiche di Natale… Ai bambini piace via, mica stanno a guardare il capello come noi.

Il centro di Prato, per TUTTI i bambini e per i genitori che si riconoscono nella frase natalogia portami via.

Sopravvivenza prenatalizia: 13 e 14 Dicembre

Lo so, lo so, che l’altra settimana ci siete rimasti male, che vi ho lasciati soli. Ma insomma non è che possiate aspettarvi molto da me aver sempre la pappa scodellata! E poi dai, che avevate da fare l’albero e il presepe.

Si avvicina Natale, ve ne siete accorti?

elaborazione grafica di Nicole Balassone

elaborazione grafica di Nicole Balassone

In questo fine settimana a Prato c’è di tutto e di più, ma se volete potete sempre andare a mori’ ammazzati alla casa di Babbo Natale a Montecatini dove lo spirito natalizio è stato così pregnante che si son anche picchiati con tanto di intervento delle forze dell’ordine. A noi non ci piace. Non le case di Babbo Natale eh, la bolgia infernale che c’è intorno.

E quindi restiamo strenuamente qui che di cose da fare ce ne son tante che non mi basta i’ blogghe:

Sabato 13 Dicembre:

La mattina potete strascicarvi i figlioli dietro a fare la spesa o a comprare i regali o gli fate fare i compiti, perché non ho trovato nessuna attività da segnalarvi, ma il pomeriggio c’è l’imbarazzo della scelta:

Teatro e teatrino: Al Metastasio alle 17 c’è la Principessa sul pisello, dice che sia una rivisitazione della favola classica adatta anche per bambini grandi – la segnalano per 6/13 anni addirittura – per i biglietti e le informazioni cliccate il link. Portate i bambini al Metastasio, anche solo per non perdervi la loro faccia quando vedono il lampadario monumentale e il velluto dei palchi. Son sempre iniziazioni che ci riabilitano dal lasciarli giocare con l’ipad anche un’ora di fila (oRore! oRore!);

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Sempre di teatro si tratta e la fascia di età è più o meno la stessa – in questo caso 6/10 anni -: c’è un altro spettacolo che promette bene: I tre capelli d’oro del diavolo, all’interno della rassegna Squisio presso The Loom Movement factory in via T. Cortesi a Prato. Cliccate per vedere l’evento su feisbuc dov’è spiegato bene anche lo stile narrativo e tutte quelle cose difficili. Faranno diversi spettacoli, io voglio proprio andare. Per genitori la cui riabilitazione tramite il Teatro stabile non è stata abbastanza e figli pronti a tutto.

tre capelli

Chiudiamo con le faccende più o meno teatrali con uno spettacolo del ciclo “Fiabe a Teatro” al circolo ARCI di Paperino in via dell’Alloro elaborato dal romanzo “Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare”. State ben attenti che è alle 21. L’ambiente meno formale forse si presta anche per bambini più piccoli

In centro ci sono varie cose, sabato pomeriggio, una fra tutte l’iniziativa del Consorzio Santa Trinita: la slitta con Babbo Natale, trainata da cavalli (sob!). Dalle 15.30 con “stazione” in piazza San Francesco e giretto per il quartiere Santa Trinita, mettersi in fila dal lato del Bar Magnolfi.  Per genitori che “cosa non si fa per i figli” e bambini con il sistema immunitario tabogato.  NB Partire per tempo che secondo me c’è il mondo. E’ gratis, offerto dal consorzio, e la zona è deliziosa.

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Poi in via del Serraglio c’è la bottega di Babbo Natale dove poter portare i bambini e comunque passateci perché commercianti e residenti della zona hanno fatto davvero un enorme – e riuscito – sforzo per questo Natale per rendere bella una strada che sta un po’ soffrendo!

Se facesse freddo o peggio ancora piovesse, alla Lazzeriniana c’è un laboratorio dal titolo “Accendi la notte” con la Barbara Noci sulla festività di Santa Lucia, dalle 16.30. Dicono indicato dai 7 anni con genitore.

Poi ci sono anche altre cose, di realtà di cui ho già parlato diffusamente: l’appuntamento ad AUT in via del Filippino con Artù (cliccate la locandina) alle 16 e cose belle a Sulle onde della Scienza a Calenzano. Guardate il link per sapere il dettaglio.

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Domenica 14 Dicembre

Comincia BENE la giornata con il cinemino, gratis, all’Eden in via Cairoli alle h. 10 per il ciclo Natale con i cartoni. Proiettano Pinocchio, nella versione Walt Disney. E’ un’iniziativa bella e un sacco utile: è gratis, è in centro, e soprattutto è una palestra fantastica per chi i bambini al cinema non li ha mai portati. Perché diciamocelo, girano un po’ a spendere 20 euro e venire via dopo dieci minuti perché non ci vogliono stare. Lì almeno se non durano non avrete speso niente. E rivedere un classico fa sempre piacere, peraltro le pellicole scelte sono adatte anche ai piccolini. Non ve lo perdete che tanto di domenica mattina si sveglian presto e non c’è mai nulla da fare. Per genitori nostalgici poco temerari e/o che non sanno fare i lavoretti e non si voglion sbattere tanto.

Domenica pomeriggio alle 16.30 c’è una lettura animata con laboratorio a seguire alla Lazzeriniana. Una delle operatrici è la Barbara Noci e ve la garantisco di certa riuscita. Bravissima. Gratis, per bambini grandini – dicono dai 7 anni, ma secondo me anche da 5 tanto non è che ci sia la selezione all’ingresso! – accompagnati da un genitore. Di solito sono cose molto partecipate, quindi partite per tempo e preparatevi a combattere per un brandello di stoffina o un cubetto di polistirolo utile a finire l’agognato lavoretto che poi a casa non si sa dove mettere ma… che fai, mica lo vorrai buttare, l’ha fatto il bambino!?!

Se il tempo resta discreto potete sempre portarli in Galceti, che alle 15.30 al Centro di Scienze Naturali, la Fondazione Malenotti parlerà degli anfibi a rischio e farà tocchicciare i soliti serpenti (vivi e vegeti).

Infine, piazza mercatale per tutto il fine settimana e fino al 24 c’è un mercatino dove saranno organizzate attività per bambini: sabato folletto e giocoliere e domenica marionette. alle 16. Magari vi riesce anche rimediare qualche regalo che lo so, sono un pensiero.

Buona sopravvivenza!

Ah, una cosa, se siete social, piacete la pagina del blog, magari pubblico qualche informazione aggiuntiva o cose volanti che mi son scordata!

P.S. come sempre verificate verificate verificate che non abbia scritto qualche stronzata bischerata.

Cominciamo a pensarci!

Sopravvivere all’ultimo fine settimana di Novembre

Ecco gli appuntamenti per sabato e domenica, perché io lo so che ad avere una visione d’insieme ci si avvantaggia, si calibrano forze e energie e si dividono incombenze!

Sabato 29

Alla Città del Sole, in via Muzzi, c’è l’ultimo appuntamento prima di Natale (poi per entrare ci sarà da fare a botte quindi è meglio così). Dalle 10.00 alle 12.30 un folletto aiuterà a scrivere la letterina a Babbo Natale e poi i bambini potranno imbucarla nell’apposita cassetta che mi promettono essere bellissimaimperdibile (e credo che sarà vero). Tutto gratis, genitori obbligatori. Una faccenda che si sbriga relativamente alla svelta e spezza un po’ la mattinata e poi, onestamente, è l’ora di farselo dire, cosa vogliono per Natale… che poi trovare i regali è un delirio. E noi non vogliamo il delirio. No no. Per i bambini di tutte le età che ci credono e/o fanno finta e per genitori previdenti.

cittadelsole22_11

E poi c’è l’anteprima di “Un prato di libri“. Per Prato e anche i comuni della Provincia. Dalle ore 10, su prenotazione alla mail unpratodilibri@gmail.com, i bambini potranno piantare in alcuni luoghi individuati (a Prato è Piazza San Niccolò) un bulbo che sboccerà a primavera. Bellino bellino. Genitori obbligatori e bambini muniti di cucchiaio o paletta da giardinaggio (meglio cucchiaio, che se lo tirano in capo fanno meno male). Il programma completo di Un Prato di libri è al link – se non lo visualizzate leggete l’articolo di Pratosfera o cliccate la foto – ci sono tante iniziative da ora a privamera. Per bambini green e genitori che non si spaventano se c’è da metterli in lavatrice. Gratuito.

Pratolibri

Il pomeriggio c’è il teatro. Sabato e Domenica al Fabbrichino c’è BLEU!, vi rimando al link per i dettagli. E’ per bambini da 4 a 8 anni ma accertatevi che non ci siano già andati con la scuola che hanno portato un sacco di classi (anche l’anno scorso era in cartellone, è una produzione TPO).

Come l’altra settimana c’è Artù, laboratorio artistico dove mi piacerebbe portare i miei figlioli ma ancora non ho avuto la grazia. In via del Filippino, in centro (dalle 16 per bambini 4-8 anni):

artu

Ah, ci sono anche due iniziative belline belline Sulle onde della Scienza: alle 15 Il mondo al microscopio e alle 17 Facciamo il burro. Di Sulle onde della Scienza avevo parlato anche l’altra settimana, non mi ripeto.

Domenica 30

Domenica 30, oltre al teatro, c’è la festa dell’associazione Amaltea “Bazar di Natale“. Qui bisognerebbe che aprissi proprio un capitolo a parte perché quello è un mondo a parte. Per chi non la conoscesse, Amalteacon una buona approssimazione per cui certo non sarò perdonata ma il link è al loro sito ufficiale – è l’associazione che gestisce l’asilo con pedagogia Waldorf, una roba steineriana meravigliosa in cui però i bambini te li rendono alle 2 e ciccia.

Io ci vado sempre alle loro cose, sono tutti meravigliosi e sorridenti, vi passa anche a voi l’isteria ve lo prometto, fanno laboratori, mangiano merende che non hanno mai un bell’aspetto ma son buonissime e c’è sempre odore di sapone di marsiglia nell’aria. Bello. Bello figo e alternativo. E io c’ho sempre un po’ quell’atteggiamento da “vorrei ma non posso” – e mi pare di essere anche vagamente compatita – perché è inutile fare gli steineriani con il televisore 55 pollici e l’ipad sdoganato ai 3 anni. Però li guardo, sospiro, e partecipo. Hai visto mai mi rimanesse attaccato qualcosa. In via Matteotti 65 a Prato, loro sede nuova, tutto domenica varie cose tutte imperdibili. Per genitori che sospirano e bambini di tutti i tipi (ma l’estatè portateglielo da casa).

Amaltea

Anche questa settimana domenica mattina c’è l’evento al rettilario del Centro di Scienze Naturali di Galceti. Alle 11 e alle 12 i baldi nerd della Fondazione Malenotti intrattengono i bambini (anche piccoli): questa settimana il titolo è “Piccoli Draghi“.

Come sempre verificate le info, andate ai link, e se cliccate le foto si ingrandiscono e potete leggere bene indirizzi numeri di telefono e vari dettagli non del tutto trascurabili.

Buona sopravvivenza!

 

p.s. per chi volesse ricevere gli aggiornamenti c’è anche la pagina feisbuc https://www.facebook.com/pages/Dire-Fare-Giocare/866321613402465?ref=hl

Perché non al Museo!

Quando proprio proprio in giro non c’è niente al bravogenitore balena in testa la folleidea: “Perché non al Museo?”.

Una volta ogni tanto è da fare, anche se i bambini son tremendi e solitamente ci si maledice dopo 5 minuti dall’ingresso. Epperò epperò il museo ha un enorme valore aggiunto, rispetto a tutte le altre cose che si posson fare nella vita: il museo mostra cose vere. E nei bambini sboccia – se vi dice bene – la meraviglia autentica.

Se avete un bambino a cui piacciono i cavalieri è fatta. Anche per piccini (3-4 anni), a Firenze, c’è il Museo Stibbert. Una sfilata ininterrotta e megagalattica di armature, armi, elmi, pugnali nella misura di oltre 50.000 oggetti (comprese cose di cui ai bambini non importa nulla tipo le porcellane, per la precisione). C’è la sala della cavalcata che è molto coinvolgente, con cavalli e cavalieri a grandezza naturale e altre sale di grande impatto. Ci sono anche giornate con visite apposite e piccoli eventi.

E poi, se proprio non gli ci garba, il museo è circondato da un parco meraviglioso dove possono giocare a correre e tirarsi i sassi come ai giardini davanti casa (e dentro di voi si affaccerà il pensiero “ma chi me l’ha fatto fare!”).

Per bambini guerrafondai e genitori rassegnati e/o ambiziosi. E fondamentalmente perché dire “siamo andati al museo” fa sempre figo.

(info orari dettagli evvia evvia al link)

stibbert

Domenica dice sarà bel tempo

…e quando il tempo è clemente sopravvivere è sempre più facile.

Ci aiutano al Centro di Scienze Naturali, dove da qualche mese ha trovato casa la Fondazione Malenotti di Firenze che ha portato un sacco di rettili. Al link c’è il calendario completo delle iniziative, domenica (23 novembre) mattina alle 11 e alle 12 parlano di animali “Vistosi e velenosi”. Si paga l’ingresso al Centro e basta, non serve iscrizione. Di solito c’è una parte “didattica” in senso stretto con video e/o esposizione e una più interattiva in cui fanno cicciare/vedere da vicino gli animali. Chi ci è andato un po’ di tempo fa ci torni, c’è sempre la solita faina impagliata dall ’82 ma tante altre cose sono più godibili, i rettili sono una bella novità e gli operatori dei laboratori gentili, disponibili e pazienti. Di solito tiran fuori dei serpentoni da far toccare ai bambini e/o si soffermano a raccontare spiegare illustrare la qualunque. (Il pavone in questo periodo non fa la ruota, non ha le piume per fare la ruota. Preparatevi emotivamente.) Per genitori un po’ fricchettoni, un po’ nerd, un po’ nostalgici, un po’ alla canna del gas, più che altro per stomaci forti.

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Il pomeriggio teatro e teatro:

Al Teatro la Baracca alle 16 Petuzzo (la filastRock!) spettacolo per ragazzi e famiglie; la descrizione recita storia di un ragazzo che diceva di no. Molti ci si riconosceranno. Ingresso a pagamento ma non so quanto.

Al circolo ARCI La Macine “Chi è diverso ci somiglia” produzione in proprio ispirata al romanzo di Luis Sepulveda Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare. 5 € merenda compresa, per il primo appuntamento della rassegna Fiabe a Teatro.

Ammetto con candore che non sono stata mai in nessuno di questi posti. Andate e poi fatemi sapere a che tipologia di genitori sono adatti, si fa a fidarsi.

Se avete voglia di fare una cosa diversa e vedere una bella realtà mentre i bambini giocano, a Quarrata c’è Contanima, evento di promozione del territorio centrato per questa edizione sull’enogastronomia. Per i bambini ci sono laboratori dedicati. Guardate il sito http://www.quarrata.contanima.eu! Per genitori curiosi.

Le informazioni contenute in questo post sono state reperite in rete, cliccate i link, declino ogni responsabilità se prendete un bidone.

Ma come, tutto insieme? (Sopravvivere a sabato 22 Novembre)

Questo fine settimana c’è l’imbarazzo della scelta. Da non saper da che parte rifarsi, se non avete i bambini malati, sopravvivere sarà semplicissimo.

Si comincia sabato mattina con il laboratorio della Città del Sole (a pagamento, iscrizione necessaria) in cui i bambini prepareranno il calendario dell’avvento. I bambini vanno lasciati, li prendono dai 3 anni ma bisogna che sappiano stare da soli.

Un po’ costa (15€), ma pensate che a voi resta la mattinata libera, che i bambini stanno benone e che tornano con il calendario dell’avvento bell’e fatto (lo so che ogni anno il 10 novembre vi piglia lo slancio di farlo in casa di pannolenci o con le mollette del bucato o le bottiglie di plastica vuote, bello e ricicloso, e poi il 30 novembre entrate dal primo giocattolaio perché non ne avete fatto di niente e spendete un boato. lo so, lo facciamo tutti, anche quelli che dicono “avvento di che?!?”). Laboratorio a risultato assicurato, provati e riprovati son sempre bravissimi.

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A Prato, sabato pomeriggio, ci sono belle cose:

Al Metastasio c’è uno spettacolo che si intitola “I tre porcellini – Lupus in fabula”. Di sicuro ve lo raccontano meglio quelli di Pratosfera: leggete il loro post. Consiglio un ripassino della favola originale, che tutti i bambini hanno sentito, prima dello spettacolo, così poi ci si ragiona meglio.

Nel nuovo spazio AUT in via Filippino vicino a piazza Duomo il sabato pomeriggio c’è un laboratorio artistico. Prezzo giusto, ambiente alternativo chic, non l’ho ancora provato ma dalle foto che ho visto mi sembra che i bambini facciano una bella esperienza. In cima alla wish list. Per genitori che vogliono acquietare la loro coscienza che ogni tanto gli ricorda che non sono mai stati agli Uffizi e/o che per un paio d’ore fanno anche volentieri due passi in centro.

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Per bambini anche più piccoli ho trovato su feisbuc un “Laboratorio di movimento e creatività” dalle 17(https://www.facebook.com/events/1499538750324294/). Non conosco gli organizzatori – se siete su fb li trovate a The Loom – Movement Factory, la sede è in via Tommaso Cortesi 20 -, non so quanto costa, ma io ci andrei.  Per genitori fricchettoni, vagamente alternativi, o ballerini inespressi. Per info costi e prenotazioni obbligatorie all’indirizzo di posta elettronica: info@theloom.it / contatto telefonico 338 30 20 232.

Anche alla Leopolda l’hanno detto La cultura scientifica è importante. A Calenzano c’è un laboratorio didattico per bambini che si chiama “Sulle onde della scienza“. Al loro sito capirete meglio chi sono e cosa fanno. Sabato pomeriggio alle 15 un “laboratorio investigativo” per capire chi è l’uomo venuto dal ghiaccio, alle 17 la “fabbrica del sapone”. Dettagli, info, costi e tutto il resto qui. Per bambini scienziati e/o con genitori renziani con la mente quadrata.

NB: le informazioni contenute in questo post sono state reperite in rete, ho cercato di far perbene ma verificate sempre tutto. i link ve li ho messi, poi non date la colpa a me eh. (se cliccate sulle foto le locandine si ingrandiscono e troverete i riferimenti e i dettagli)